Banca Investis “sfida” le nuove generazioni a progettare il futuro con “Generation Week”
L’iniziativa durante la Milano Design Week 2026 coinvolge 20 studenti che si confronteranno con filosofia, scienza e design
Banca Investis e l’Istituto Raffles Milano presentano Generation Week, iniziativa che coinvolge gli studenti durante la Milano Design Week 2026. Dal 20 al 25 aprile, prende forma “Generation Week”, esperimento creativo che coinvolge le nuove generazioni. Filosofia, scienza e design si confrontano con un gruppo di giovani studenti invitandoli a riflettere su una domanda profonda: cosa succede quando si prova a osservare il futuro attraverso lo sguardo di chi dovrà abitarlo? Le loro prospettive diventano il punto di partenza di un percorso progettuale che ha l’obiettivo di stimolare la creatività dei partecipanti e offrire agli osservatori un punto di vista unico sul mondo che verrà.

L’iniziativa, promossa da Banca Investis, presso la sede di via Broletto 5, in collaborazione con l’International Design Institute Raffles Milano e prodotta da Piano B, trasforma la Milano Design Week 2026 in un laboratorio in cui mondi e discipline apparentemente distanti si incontrano. Specializzata in wealth management e investment banking, Banca Investis ha costruito nel tempo un modello fondato sull’equilibrio tra solidità istituzionale, competenza umana e innovazione.
È da questa visione che nasce la scelta di presidiare la Milano Design Week, anche nel 2026, con un evento proprietario: per permettere al linguaggio del design di raccontare concetti complessi – tempo, valore, visione, fiducia – attraverso esperienze coinvolgenti. «Il passaggio generazionale da sempre è al centro del nostro lavoro, ma da tempo ci interroghiamo su una domanda che va oltre il perimetro della finanza: cosa trasmettiamo davvero alle generazioni future? La “Generation Week” nasce da questa riflessione. Abbiamo scelto il design perché crediamo che progettare oggetti, spazi e rituali per il futuro sia un atto profondamente analogo a ciò che facciamo noi: costruire strutture di fiducia capaci di durare nel tempo e di cambiare forma senza perdere senso», racconta Luca Giacobbe, COO di Banca Investis.
La “Generation Week” si propone, infatti, come uno spazio concettuale, prima ancora che fisico, in cui il design diventa strumento per prendere decisioni dal futuro – l’orizzonte temporale è il 2051 – e non sul futuro. Il progetto coinvolge venti studenti selezionati dall’Istituto Raffles Milano, un gruppo internazionale che riunisce giovani provenienti da Europa, Medio Oriente, Asia e America Latina.
Formati in ambiti diversi – dall’interior al product, dal fashion al visual design, fino alla comunicazione visiva e alla fotografia – condividono competenze e sensibilità differenti che convergono in un percorso condiviso di ricerca e sperimentazione. Una pluralità di sguardi chiamata a progettare su emozioni, visioni e traiettorie possibili: immaginare come cambieranno i nostri spazi, i nostri rituali, le nostre relazioni quando il mondo che conosciamo avrà assunto forme nuove.
A guidare questo percorso creativo sono tre mentori dai saperi e dagli approcci complementari – il filosofo Andrea Colamedici, lo scienziato e studioso di tecnologia Massimo Temporelli, il designer Sam Baron – e la curatrice e studiosa di cultura materiale e design Chiara Alessi.
Gioco come rituale collettivo, oggetto nomadico e luoghi della fiducia, sono tra le macroaree di indagine che segnano il punto di partenza del progetto: un terreno aperto dove le idee si intrecciano e si espandono oltre confini definiti, dando vita a esiti inattesi. Le loro prospettive si intrecciano per offrire agli studenti strumenti e visioni con cui interrogare il presente e immaginare il futuro. La sede di Banca Investis a Milano diventa il palcoscenico di questo percorso: un luogo in cui le riflessioni sviluppate dagli studenti prendono forma e si aprono al confronto, restituendo lo sguardo delle nuove generazioni sul futuro.